mercoledì, ottobre 12, 2005

Metauro Nostro: meglio solare termico e fotovoltaico delle biomasse

C'e' qualcosa di meglio rispetto alla centrale a biomasse che si vuole costruire a Schieppe di Orciano

VISTO il Piano Energetico Ambientale Regionale approvato nella seduta n.228 del consiglio regionale delle Marche il 16.02.2005
PREMESSO che da pubblicazioni consultate l'Italia dispone già di una riserva di energia circa del 25% in più rispetto al picco massimo prevedibile, anche a seguito del DL 55/2002, superiore alla riserva degli altri paesi europei
PREMESSO che la realizzazione di nuove centrali (sia da fonte rinnovabile che da fonte fossile) non porterà alla diminuzione del costo al KWh complessivo, ancora per molto tempo, in quanto nel mercato unico europeo le centrali francesi e tedesche, già ammortizzate da tempo, offrono l'energia ad un prezzo più basso e che pertanto l'Italia continuerà ad importare comunque circa 10.000 Mwe
PREMESSO che il mercato elettrico nazionale non è stato ben definito e che il principio del profitto potrebbe portare al parziale utilizzo di centrali anche di recente costruzione se non competitive sul mercato, come le centrali che acquistano molte biomasse ( studio Ministero Politiche Agricole)
CONSTATATO che comunque il PEAR dà degli indirizzi strategici verso la tendenza del raggiungimento del pareggio elettrico al 2015, tendenza condivisibile, ma non ne
cessariamente da intendersi completo pareggio, non necessario, viste le premesse
CONSIDERATO che il bilancio energetico complessivo delle Marche è già a pareggio grazie alla raffineria di Falconara per altri 20 anni ( rinnovo concessione) pur con un deficit elettrico
CONSTATATO che il PEAR per la tendenza al pareggio elettrico prevede sostanzialmente tre direzioni : risparmio, fonti rinnovabili e produzione distribuita. Indirizzi condivisibili peraltro riconosciuti anche a livello europeo (Green Week 2005) dove il contributo del risparmio è paragonabile a quello dell'offerta della fonti rinnovabili (al 2015 60 Mwe biomasse e 160 Mwe eolico).
ACCERTATO che il progetto biomasse di Schieppe (22 Mwe) presenta più svantaggi che benefici per la scarsa conversione elettrica del prodotto , per l'energia termica diffcilmente utilizzabile e per l'assenza di biomasse in loco come ampiamente riportato dalle pubblicazioni di settore e da rapporti dei Ministeri competenti dove viene dimostrata l'insostenibilità economica della proposta, oltre a riportare gli inquinanti tipici introdotti
VISTO peraltro l'avvenuta pubblicazione del decreto "conto energia" sul fotovoltaico che in prospettiva darà impulso allo sviluppo e alla diffusione di questa forma di energia rinnovabile
SI INTENDE PROPORRE inizialmente il risparmio come la migliore soluzione per raggiungere gli obbiettivi previsti dal PEAR in linea con il protocollo di Kyoto e con i principi di tutela e salvaguardia del territorio viste le premesse e le considerazioni con il seguente testo :
la realizzazione di nuove centrali elettriche è subordinata al raggiungimento degli obbiettivi previsti fascicolo n. 5 del governo della domanda dettagliatamente indicati e divisi per i settori RESIDENZIALI, TERZIARIO, AGRICOLTURA, INDUSTRIA, TRASPORTI integrati con l'utilizzo di energia solare termica e fotovoltaica. Per il raggiungimento di questo obbiettivo da verificarsi dopo un congruo tempo ( 2015) , ci si impegna da subito ad agevolare e adeguare gli strumenti normativi, conformemente agli indirizzi regionali, per agevolare nelle nuove costruzioni l'energia solare, l'edilizia bioclimatica, ed ogni altra soluzione prevista dal PEAR, modificando i regolamenti edilizi, i PRG e promovendo adeguata informazione e aumentando l'efficienza degli utilizzatori.

(Api Vittorio, segrtario associazione Metauro Nostro, Montefelcino)

(Il Menestrello)